Il caro prezzo dell’elettrico: quanto incide la batteria su riparazioni e assicurazioni

Un recente studio comparativo condotto dall’associazione professionale francese SRA (affiliata a France Assureurs) ha acceso i riflettori su un aspetto cruciale del mercato automobilistico in evoluzione: l’impatto economico e la riparabilità delle batterie nelle auto elettriche e ibride.

La prima e forse più scottante rivelazione è che i costi di riparazione per i veicoli elettrificati (elettrici puri e ibridi) sono in media dal 14% al 16% superiori rispetto ai veicoli tradizionali a benzina o diesel.

La batteria: una spada di damocle sul portafoglio
Il cuore dello studio SRA – che ha analizzato 21 modelli di 14 marche diverse – è la batteria. Non sorprende che il suo costo sia elevato, ma i dati mostrano un’incidenza che varia drasticamente in base al tipo di veicolo:

Veicoli elettrici puri (BEV): la batteria può rappresentare una percentuale enorme, dal 23% fino al 69% del prezzo di acquisto dell’auto nuova. Quando il costo della batteria sfiora o supera il 50%, il rischio che l’auto venga dichiarata “economicamente irreparabile” in caso di incidente (e conseguente necessità di sostituzione della batteria) sale vertiginosamente.

Ibride ricaricabili (PHEV): l’incidenza è minore, attestandosi tra il 15% e il 22%, poiché questi veicoli hanno anche un motore termico a supportarli.

Ibride non ricaricabili (HEV): qui il peso della batteria è più contenuto, variando dal 4% al 14%.

Riparabilità: una pratica troppo eterogenea

Oltre al costo nudo e crudo, l’SRA ha esaminato la possibilità di riparare le batterie anziché sostituirle completamente. Ed è qui che emerge una grande eterogeneità tra i costruttori.

L’associazione sottolinea come “Alcuni costruttori consentono di prendere in considerazione la riparazione delle batterie in caso di guasto dei moduli o di urto nella carter inferiore… altri invece si limitano a proporre solo la batteria completa”.

Un dato allarmante è che un terzo dei veicoli esaminati (tra cui modelli popolari come la Tesla Model 3, la Fiat 500 III, e alcune Peugeot, VW, Mercedes e Toyota) ricade proprio in questa seconda categoria, dove è prevista solo la sostituzione integrale della batteria, con un impatto economico devastante in caso di danno.

Un piccolo spiraglio di speranza è dato dal fatto che 8 dei 21 modelli offrono la possibilità di sostituire la batteria danneggiata con una ricondizionata, un’opzione che potrebbe alleggerire i costi.

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